Dal Rinascimento ad oggi come è cambiato il ritratto, da quando l’immagine non era semplice rappresentazione ma sintesi ideale dell’essere umano: mente, spirito e bellezza che convivono in equilibrio restituendo una forma d’identità. Si passò poi alla luce improvvisa, drammatica, che scava nei tratti e ne rivela la verità psicologica; […]
Arte contemporanea
Entrammo nel museo come due attori che stanno per provare una scena importante, quella in cui nulla è ancora successo ma tutto potrebbe accadere. Il nostro era un primo incontro, di quelli in cui si cammina affiancati cercando di non far rumore né con le parole né con i passi. […]
Interrogazione su un inciampo teologico-artistico: l’arte sacra era d’oro, doveva parlare con Dio, una “firma” diretta a Lui, non era uno stile, ma un’intenzione, quella di creare un ponte simbolico con il sacro. In quel modo la spiritualità era una faccenda visibile, non era un genere iconografico, ma un patto, […]
Perché l’arte contemporanea (forse) fa schifo eppure continuiamo a fingere che ci piaccia. “Lo confesso, non capisco l’arte contemporanea o forse la capisco fin troppo ed è proprio questo il problema: mi ostino ancora a cercare segni, la mano, la traccia viva dell’essere umano. Negli anni ho imparato che, nell’arte […]
Un tempo il nudo era il re dell’arte: marmoreo, luminoso, glorificato; il tempo in cui la carne era divina, l’estasi era un diritto naturale e la musa faceva quello che hanno fatto per secoli: ispirare, posare, tacere e far svenire gli artisti. Poi è arrivata l’arte concettuale e il nudo […]
Nella storia dell’arte, le labbra dipinte non sono mai un semplice dettaglio cosmetico: sono un codice visivo, un segno che concentra significati culturali, sociali e psicologici. Se la scrittura rende visibile il pensiero attraverso il gesto grafico, il rossetto rende visibile la presenza attraverso il gesto cromatico; entrambi sono atti […]
La provocazione nell’arte non entra in punta di piedi. Arriva come un colpo di scena, come un fiammifero acceso in una stanza piena di polvere; perché l’arte quando decide di provocare non chiede permesso: obbliga, spinge, capovolge. Noi, spettatori addomesticati dall’abitudine, viviamo in un mondo dove tutto scivola – parole, […]
“Non so quando ho iniziato a sentire il peso dell’orecchino. Non è pesante in sé, è leggero, liscio, perfetto. Eppure da anni porta con sé il peso di tutti gli sguardi che mi attraversano. Sono rimasta immobile per così tanto tempo che ho imparato a percepire il silenzio come una […]
Nei musei entriamo in silenzio, ma è il corpo a parlare per primo. Davanti a una scultura, qualcosa si risveglia: non solo la mente osserva, ma la pelle “ricorda“. Anche senza toccare, sentiamo la materia vibrare: è un incontro invisibile, eppure profondamente reale. E c’è un momento, davanti a una […]
Il nichilismo nell’arte