Da giovane sognavo di diventare un pittore bohémien. Oggi faccio il cassiere all’Esselunga. Nei mei vent’anni ero certo: diventerò un artista bohémien, esporrò a Montmarte, parlerò di luce naturale e la gente userà parole come “visionario“, “geniale“, “incompreso“; già mi vedevo così, barba incolta, un sottotetto parigino con lucernario, io […]
arte
Il nome Belle Epoque evoca un’epoca sospesa, luminosa, quasi un’eterna domenica parigina. Una stagione in cui l’arte sembrava espandersi come un profumo nuovo, tra affiches, ventagli, champagne e linee sinuose di abiti fluttuanti. Ma la domanda rimane: é stata davvero bella o, come spesso accade nella storia dell’arte, abbiamo incorniciato […]
Dal Rinascimento ad oggi come è cambiato il ritratto, da quando l’immagine non era semplice rappresentazione ma sintesi ideale dell’essere umano: mente, spirito e bellezza che convivono in equilibrio restituendo una forma d’identità. Si passò poi alla luce improvvisa, drammatica, che scava nei tratti e ne rivela la verità psicologica; […]
Entrammo nel museo come due attori che stanno per provare una scena importante, quella in cui nulla è ancora successo ma tutto potrebbe accadere. Il nostro era un primo incontro, di quelli in cui si cammina affiancati cercando di non far rumore né con le parole né con i passi. […]
Perché l’arte contemporanea (forse) fa schifo eppure continuiamo a fingere che ci piaccia. “Lo confesso, non capisco l’arte contemporanea o forse la capisco fin troppo ed è proprio questo il problema: mi ostino ancora a cercare segni, la mano, la traccia viva dell’essere umano. Negli anni ho imparato che, nell’arte […]
Un tempo il nudo era il re dell’arte: marmoreo, luminoso, glorificato; il tempo in cui la carne era divina, l’estasi era un diritto naturale e la musa faceva quello che hanno fatto per secoli: ispirare, posare, tacere e far svenire gli artisti. Poi è arrivata l’arte concettuale e il nudo […]
La provocazione nell’arte non entra in punta di piedi. Arriva come un colpo di scena, come un fiammifero acceso in una stanza piena di polvere; perché l’arte quando decide di provocare non chiede permesso: obbliga, spinge, capovolge. Noi, spettatori addomesticati dall’abitudine, viviamo in un mondo dove tutto scivola – parole, […]
Se c’è un luogo che può contenere Casanova senza soffocarlo, quel luogo è Venezia, una città che nel Settecento non era solo uno spazio geografico, ma un immenso teatro diffuso, dove ogni ponte era un sipario, ogni calle una quinta scenica, ogni palazzo un interno prezioso da cui potevano nascere […]
L’opera smette di essere semplicemente un dipinto, una scultura, una fotografia. Diventa un simulacro: una specie di sosia raffinato, un doppio con più pretese che contenuti. E’ l’arte che si guarda allo specchio e dice: ” Oggi mi vesto concettuale, così sembrerò più intelligente“. Siamo abituati a pensare al simulacro […]
Esistono opere “invisibili” che ancora non appartengono al mondo, opere che non hanno ancora conquistato l’ammirazione di nessuno. Non hanno una cornice, non hanno un pubblico, non hanno una didascalia. Sono conservate nei depositi dei musei, a volte giacciono negli archivi privati o restano nelle stanze interiori dell’artista: idee non […]