La Croce di Pulver

Grafologia by Silvana Piatti

Il concetto di simbolismo spaziale, fu introdotto nelle scuole grafologiche dal suo massimo esponente su tale argomento, lo svizzero Max Pulver, che applicò ed approfondì il significato della simbologia dello spazio nella scrittura, individuandone la correlazione con la nostra cultura, considerando il simbolo come “struttura” interiorizzata dall’uomo nel corso dei millenni e divenuto patrimonio della cultura collettiva.

La metodologia grafologica di Pulver appare particolarmente interessante per la sua impostazione di tipo psicoanalitico che si allarga in una prospettiva simbolica.

Cosa ci dice? Lo psicologo svizzero mira a percepire a livello simbolico la vita interiore dell’individuo e la manifestazione dell’ Io verso il Tu; egli è noto soprattutto per l’ideazione di uno schema topologico dello spazio grafico a valenza simbolica, che consiste nella proiezione sul piano grafico del simbolismo spaziale generale.

Le sue intuizioni, a marcata caratterizzazione psicoanalitica ad orientamento junghiano, unite a teorie valide e feconde, rappresentano ancora a tutt’oggi un bagaglio di informazioni indispensabili alla formazione erogata da ogni scuola grafologica.

Per Pulver il simbolismo grafico inteso come espressione dell’inconscio affonda le radici scientifiche in quella che viene chiamata la Croce di Pulver e tutti gli studi grafologici ruotano attorno a questo schema.

Il modo di occupare lo spazio grafico (il foglio bianco) rappresenta la modalità con cui l’individuo si pone nell’ambiente e si può attribuire ad una prevalente occupazione di una certa zona grafica  piuttosto di un’altra, ognuna delle quali con valenze diverse; proviamo a descriverle in modo semplice e facilmente comprensibile …

La tendenza ad orientarsi verso il vettore di sinistra ha come correlazione simbolica il significato di: Archetipo Madre, passato, origine, introspezione, ritorno ed attaccamento ai riferimenti familiari.

La tendenza ad orientarsi verso il vettore di destra ha come correlazione simbolica il significato di: Archetipo Padre, futuro, estroversione, contatti con l’esterno, espansione.

La tendenza ad orientarsi verso il vettore alto ha come correlazione simbolica il significato di: Archetipo Luce, spirito, mondo degli ideali, immaginazione, misticismo, pensiero.

La tendenza ad orientarsi verso il vettore basso ha come correlazione simbolica il significato di: Archetipo Ombra, inconscio, istinto, sessualità, ricerca nelle sicurezze di ordine materiale.

Per estensione, al simbolismo espresso dalla Croce di Pulver, se ne comprendono meglio i meccanismi portanti affiancando il concetto delle tre zone grafiche occupabili dell’ambiente grafico, identificabile in tre distinte zone; già la grafologia più antica aveva riconosciuto il valore di tale simbolismo, considerando le aste superiori come sede della mente, la zona mediana come sede dell’anima e le aste inferiori come sede del corpo e delle tendenze istintive.

Una definizione più attuale identifica la zona superiore con quella delle aspirazioni intellettuali e spirituali, la zona mediana con l’Io e quella inferiore con le tendenze materiali e sessuali.

Al simbolismo sinistra/destra, si associa quello alto/basso.

Da sempre l’umanità ha concepito il mondo dell’alto governato dagli Dei e dagli angeli ed il mondo del basso governato dai diavoli e dai demoni.

Viene così a delinearsi il concetto di zone grafiche ben definite; combinando tali significati si ottiene uno “schema base” per l’analisi della scrittura; Pulver colloca tale sistema (zone psichiche) al centro della sua teoria grafologica, successivamente universalmente condivisa.

Il movimento centripeto (verso sinistra) simboleggia il ritorno verso l’interiorità, connesso con il principio femminile, ricettivo, legato alla conservazione, al sentimento; il movimento centrifugo (verso destra) simboleggia l’attitudine all’azione, alla conquista, allo spirito di iniziativa ed è relativo al principio di apertura verso il mondo e l’avvenire.

Questo articolo ha carattere divulgativo, ma vista la complessità dell’argomento è stato trattato in modo molto “soft”; per tutti gli approfondimenti del caso, potete contattarmi all’indirizzo piatti484@gmail.com

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