The blue bird

The blue bird

La Grafologia dell’arte, che ha introdotto il metodo Luscheriano sul significato psicoanalitico del colore atto a decodificare i messaggi nascosti di un’opera secondo criteri validati e simili a quelli utilizzati nella Grafologia scritturale, parte solitamente dall’interpretazione di una “dominanza”, sia essa stilistica, simbolica o visiva.

Nella romantica tela “The blue bird” di Frank Cadogan Cowper datata 1918, le dominanti si intrecciano magistralmente bene tra loro, tanto da creare un gioco davvero interessante di combinazioni interpretative.

Ad esempio il significato simbolico del volatile e il suo colore … fosse stato di un altro colore sarebbe cambiato qualcosa o addirittura tutto? La chiave di lettura Luscheriana ci fornisce la risposta: si! Il significato dell’intera opera avrebbe fornito informazioni differenti.

Il tema qui appare chiaro, Codegan intendeva raccontare una scena di fusione emotiva, di empatia, di tenerezza ed armonia; ma come attingiamo a queste informazioni? Dalla dominanza cromatica, quella che spinge il blu in primo piano e primo posto (del resto anche il titolo dell’opera indirizza in tal senso), mentre al secondo posto troviamo il rosso dell’abito.

Se fossero state invertite le loro posizioni, l’appagamento emotivo del blu avrebbe avuto un peso minore rispetto all’attività creativa del rosso e tale lettura trova conferma nell’iconografia: lo sguardo della fanciulla è socchiuso e volto alla ricerca di fusione con l’oggetto amato ed evoca appieno alcuni dei significati attribuibili al blu, quali la calma, la contemplazione, la pace interiore ed il legame affettivo.

Il rosso sancisce il potere sull’oggetto amato ma senza negarne la funzione regale (c’è una corona sulle piume); la polarità del blu femminile e del rosso maschile si fondono in un principio di erotismo sfumato, glorificato dal giallo dorato dello sfondo a titolo compensativo e apportatore di suggestioni brillanti, dedite all’apertura, alla liberazione da ogni restrizione a cui il nero potrebbe indirizzare; ma, il nero in ultima posizione tra le dominanze, è apportatore in questo caso, unicamente di tenero abbandono.