
“Fin che morte non vi separi” … una formula in estinzione?
Il presupposto di uno studio in piccolo su un campione di 10 coppie unite da almeno 30 anni di convivenza utilizzando il metodo di osservazione sistemico grafologico è stato il seguente: la compensazione psichica come fonte di attrazione.
E’ nella scelta affettiva che l’individuo rivela il suo carattere specifico e differenziale, è qui che si ritrovano i lineamenti più autentici della personalità in evoluzione; la ricerca della compatibilità fotografa i due opposti possibili: tutto ciò che rientra nel gusto di entrambi favorisce l’unione, al contrario i diritti vicendevoli possono venir meno.
La compensazione è una magia che procede verso la somiglianza.
Lo studio da me condotto nel tempo sulle grafie di 10 coppie – campioni di scrittura di molti anni addietro confrontati con campioni recenti – ha messo in evidenza come da una struttura relazionale basata sulla complementarietà si sia passati ad una struttura di tipo simmetrico: ergo, con il tempo, chi mette in atto la capacità di adattamento funzionale alla sopravvivenza della coppia nel rispetto dell’evoluzione individuale, arriva a somigliarsi, anche nella scrittura!
Quando i due partner sono persone affettivamente mature, sufficientemente autonome, disposte a crescere, riescono a mantenere stabilità nel cambiamento; all’interno della coppia si andranno a consolidare regole comunicative rispettate da entrambi che non rischiano di andare incontro a conflitti distruttivi.
L’esercizio per la divisione del “potere” va interpretato come un “gioco” che non segua tanto le regole della ragione, quanto una spinta inconscia ad allinearsi ad un sistema comune di relazione che coniughi l’attrazione degli opposti.
Stratagemma da non sottovalutare: le coppie che hanno maggiore probabilità di durata sono quelle che riescono a mantenere il senso dell’umorismo anche quando sono in disaccordo; in questa ottica perché non aderire al fenomeno del “matchy-matchy” ovvero l’abitudine di indossare capi di abbigliamento simili e coordinati … in questo caso il legame emotivo ed il desiderio di fondersi con il partner si rafforzerà dando vita ad una “seconda pelle” identitaria che promuove l’armonia e la coerenza visiva.
E se ancora avete dei dubbi, ispiratevi alla coppia giapponese Bon e Pon che da ben 40 anni condividono vita e look, viaggiano girando il mondo sempre vestiti in modo coordinato ed il loro profilo instagram – bonpon511 – conta ormai quasi un milione di seguaci.