Valentini siamo noi!

appartenersi
amate e scrivete, ma non sui muri!

14 Febbraio, un giorno dedicato a chi si ama, a chi si cerca, a chi si perde, a chi si ritrova … ma a trasformarci in “perfettiValentini non è solo un colpo di fortuna o di cuore che batte più forte, è anche e forse soprattutto, questione di indole; per “scrivere” una relazione che possa durare nel tempo, può risultare utile confrontare la grafia dei due partner, individuarne i tratti convergenti e divergenti di personalità, definire lo stile comportamentale del singolo e quello da loro adottato nella relazione.

Quali sono i parametri più significativi che forniscono una valida informazione previsionale sulla potenzialità di una coppia?

Livello di: autonomia, decisionalità, autovalorizzazione, impegno motivazionale, spirito collaborativo, abilità nella negoziazione, predisposizione alla conciliazione, ponderazione nelle scelte, costanza, coerenza, stabilità emotiva, orientamento alla tipologia di rapporto affettivo (conservatore o innovativo), profondità di sentimento, spinta all’intimità.

Ma su San Valentino, sono anche le curiosità legate a questa ricorrenza nata nei tempi lontani, a farci sorridere e allora ricordiamone qualcuna …

Iniziamo col ricercare il lato più romantico di questa festa pagana dedicata a tutti gli innamorati e all’amore: risalirebbe al Medioevo e sarebbe riconducibile al poema “Il parlamento degli uccelli” del poeta inglese Geoffrey Chaucer.

La prima “Valentina” della storia, la cui antica fama giunge fino a noi, invece, pare sia stata la moglie di Carlo D’Orleans che, rinchiuso nella torre di Londra dopo la sconfitta del 1415, fece scorrere fiumi di inchiostro per la sua amata lontana.

Sulle leggende che ruotano intorno alla figura del Santo, poi, esiste una copiosa e variegata letteratura; una delle più “struggenti” narrazioni, ci parla di San Valentino che, innamorato della figlia del custode della prigione in cui fu incarcerato, le fece pervenire un biglietto con su scritto: “il vostro Valentino” e questo poco prima che lei perdesse la vista; dopo le preghiere del disperato Valentino, si compì il miracolo e la bella amata ricominciò a vedere …

… possiamo supporre che proprio a questa leggenda si ispiri la “tenera” consuetudine di scambiarsi appassionati biglietti e pensieri d’amore, per non parlare delle famose frasi contenute negli altrettanti famosi “baci” al cioccolato che tutti conosciamo …

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